• Pavia:

Pavia, a giorni la decisione del Riesame su Filippi

Saranno i giudici del tribunale del riesame a decidere se Ettore Filippi dovrà o meno andare in carcere. I magistrati di Milano si sono infatti riservati sulla richiesta del sostituto procuratore di Pavia Paolo Mazza in merito alla vicenda giudiziaria che vede coinvolto l'ex vicesindaco di Pavia accusato di corruzione. Nel corso delle indagini la procura aveva chiesto il carcere sulla base della presunta capacità di Filippi di «esercitare la sua influenza su politici appartenenti a schieramenti diversi» ma anche «sui suoi collaboratori». Il giudice per le indagini preliminari Anna Maria Oddone aveva però accolto solo in parte la richiesta dell’accusa, optando per i domiciliari: 30 giorni che sarebbero bastati per proseguire le indagini, scaduti il 12 aprile scorso. Secondo il gip nessuna corruzione potrebbe essere contestata a chi non era più pubblico ufficiale. Il sostituto procuratore aveva impugnato allora l'ordinanza del gip, chiedendo che Filippi venisse arrestato per poter continuare ad indagare senza il rischio di un inquinamento delle prove. Il destino dell'ex vicesindaco, che sarebbe comunque intenzionato a fare richiesta di archiviazione, sarà dunque deciso nei prossimi giorni dai giudici di Milano.