• Pavia:

San Matteo, Filippi si autosospende

“Ti comunico la decisione di autosospendermi dalle attività del consiglio in attesa che la mia assoluta estraneità a qualsiasi ipotesi di reato sia chiara”. Si chiude così la lettera inviata in queste ore da Ettore Filippi, attraverso i suoi legali, al Presidente del San Matteo Moneta e, in conoscenza, al sindaco Cattaneo: una presa di posizione necessaria , scrive l’ex vicesindaco, agli arresti domiciliari dallo scorso 13 marzo con l’accusa di corruzione.

 

“E’ evidente che il provvedimento – afferma Filippi nel dcoumento – sarà strumentalizzato dalle forze politiche che sperano di riuscire ad impedire la riconferma di Alessandro a sindaco di Pavia”.

 

Un convincimento, si legge, frutto non solo del ruolo di Filippi come membro del cda del Policlinico ma anche per la scelta di Cattaneo di confermargli l’incarico.

L’autosospensione è dunque un passo necessario per tenere al riparo dalle polemiche sia il consiglio della Fondazione che il sindaco stesso.

 

“La lettura degli atti – afferma infine Filippi – ha confermato la convinzione, ovvero che nessuna responsabilità penale mi potrà essere attribuita e la correttezza della mie azioni verrà quindi confermata”.